Nella cucina italiana, la passata di pomodoro riveste un ruolo di primaria importanza. Le preparazioni più comuni vedono questo prodotto come ingrediente principale, come nel caso del sugo, un vero e proprio rituale per il nostro paese. Ma qual è la passata di pomodoro ideale per la pizza?
La scelta del pomodoro per la pizza è un tema molto dibattuto, soprattutto perché riguarda da vicino entrambe le pizze tipiche della tradizione: la margherita e la marinara. Sbagliare la salsa di pomodoro significa compromettere l'intera pizza. Quindi, come si sceglie il pomodoro perfetto per la pizza?
Per rispondere a questa domanda, esploreremo le caratteristiche ideali di una buona passata di pomodoro, le varietà più comuni utilizzate per la pizza e i consigli per scegliere il prodotto migliore.

Caratteristiche Ideali della Passata di Pomodoro per la Pizza
La passata di pomodoro ideale per la pizza deve rispettare alcune caratteristiche fondamentali che ne determinano la bontà e l’equilibrio:
- Consistenza vellutata: la passata deve essere fluida ma non acquosa, in grado di aderire all’impasto senza colare eccessivamente. Una buona passata si stende facilmente con il dorso di un cucchiaio e non forma pozze in cottura.
- Colore rosso vivo: indice di un pomodoro maturo e sano. Il colore è anche segno della presenza di licopene, un antiossidante naturale che dà al pomodoro il suo tipico colore brillante.
- Equilibrio tra dolcezza e acidità: il gusto deve essere armonico. Una passata troppo dolce può risultare stucchevole, mentre una troppo acida può coprire il sapore della mozzarella e dell’impasto.
- Aroma intenso e fresco: una buona passata sprigiona profumi di pomodoro fresco anche da cruda. Dopo la cottura, questi aromi si intensificano, contribuendo al bouquet olfattivo della pizza.
- Bassa presenza di semi e bucce: la lavorazione deve garantire una texture liscia e priva di impurità, che renderebbero il sugo più amaro o meno piacevole al palato.
Le Tipologie di Pomodori Più Comuni per la Pizza
Quando si tratta di scegliere quale pomodoro usare per la pizza, ci sono cinque varietà che si sono affermate per essere le preferite dei pizzaioli e degli appassionati:
- Pomodoro San Marzano DOP
- Pomodoro Pelato
- Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP
- Pomodoro datterino
- Pomodoro ciliegino
Ognuna di queste varietà ha peculiarità ben precise che la rendono adatta a particolari tipi di impasti, gusti o ricette di pizza. La scelta può dipendere dal risultato che si vuole ottenere, ma anche e specialmente dalla stagionalità e disponibilità del prodotto.
Caratteristiche delle Varietà di Pomodoro per la Pizza
- San Marzano DOP: originario dell’Agro Sarnese-Nocerino, ha una forma allungata, una buccia sottile e pochi semi. Il suo sapore è dolce e leggermente acidulo, con una polpa consistente. È il re dei pomodori per la pizza napoletana.
- Pomodoro Pelato: spesso si tratta di San Marzano o simili, pelati e conservati interi. Ideali per chi ha poco tempo e vuole preparare il sugo al momento, ha un sapore equilibrato e una buona consistenza.
- Pomodorino del Piennolo del Vesuvio DOP: si coltiva alle pendici del Vesuvio e viene conservato “a piennolo”, cioè in grappoli. Ha un sapore molto intenso e zuccherino, con una nota leggermente minerale dovuta al terreno vulcanico.
- Pomodoro datterino: piccolo, dolcissimo, con buccia sottile. Ottimo per condimenti leggeri (tanto che spesso viene aggiunto a fine cottura) o pizze gourmet, perché regala una nota di freschezza e dolcezza.
- Pomodoro ciliegino: simile al datterino ma più rotondo e leggermente più acidulo. Perfetto per pizze dal sapore vivace, magari arricchite con ingredienti dal gusto deciso.

I Migliori Pomodori per la Passata della Pizza
Per ottenere una perfetta passata di pomodoro per la pizza è importante scegliere varietà con un giusto equilibrio tra polpa e liquido, con una bassa acidità e un sapore pieno. In tal senso, il San Marzano DOP rimane la scelta d’eccellenza: ha la consistenza ideale per essere passato e mantiene il suo gusto anche dopo la cottura.
Anche il Pomodoro Pelato (se di buona qualità) può dare ottimi risultati, soprattutto se lavorato a mano per preservarne la texture. Se si cerca un gusto più dolce, si possono aggiungere piccole quantità di datterino o ciliegino per bilanciare il sapore, ma è importante non esagerare per non rendere il sugo troppo zuccherino.
È importante sapere che la passata di pomodoro per la pizza non va cotta in anticipo, ma solo leggermente condita con sale, olio e volendo basilico, per preservarne freschezza e aroma durante la cottura in forno.
Classifica delle Migliori Passate di Pomodoro
Altroconsumo ha analizzato diverse passate di pomodoro vendute nei supermercati, valutando la presenza di pesticidi, la qualità degli ingredienti, la correttezza dell’etichetta e l’eventuale uso di pratiche scorrette come l’aggiunta di acqua. Ecco una classifica delle migliori passate di pomodoro:
| Qualità | Marca | Punteggio |
|---|---|---|
| Ottima | Mutti Passata di Pomodoro | 71 |
| Ottima | Conad Passata di Pomodoro Classica | 71 |
| Buona | De Cecco Passata Classica | 68 |
| Buona | La Molisana Passata Classica | 68 |
| Buona | De Rica Passata di Pomodoro | 67 |
Scegliere il pomodoro giusto è il primo passo per preparare una pizza davvero speciale!
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