Punkcake: Ascesa e Avventura dei Concorrenti di X Factor

I Punkcake, una giovane band toscana, hanno catturato l'attenzione del pubblico e dei giudici di X Factor 2024. La loro partecipazione al talent show è stata un'avventura ricca di emozioni, sfide e crescita artistica.

Nascita e Formazione dei Punkcake

Nati nel 2020, nel pieno della pandemia, i Punkcake sono l’esempio di come la passione e la determinazione possano trasformare una situazione difficile in un’opportunità. La band è nata nel 2020 con Damiano Falcioni e Sonia Picchioni. A loro poi si sono uniti Lorenzo Donato, Lorenzo Migliore e Bruno Bernardon. I componenti sono tutti originari della provincia di Arezzo, infatti il gruppo è nato a Bucine e i membri sono tutti della zona, tra Montevarchi e San Giovanni Valdarno.

Parlando del ruolo che ognuno ha all’interno dei Punkcake, Damiano Falcioni e Sonia Picchioni sono entrambi voce e basso. Poi abbiamo Lorenzo Donato e Bruno Bernardon che sono entrambi alla chitarra. La scelta del nome Punkcake è un gioco di parole che riporta ai pancake (il dolce da colazione), ma usando la parola “punk” poiché il tipo di musica che fanno.

Due anni e mezzo fa, il 31 agosto 2021, abbiamo iniziato a organizzare eventi nei circoli Arci, perché sentivamo che mancavano spazi per la musica e la socialità. Non c’era un vero giro musicale, e così ci siamo rimboccati le maniche per creare luoghi inclusivi, dove ragazzi come noi potessero esprimersi liberamente.

Il Percorso a X Factor 2024

La partecipazione dei Punkcake a X Factor 2024 è arrivata per caso, per gioco. La band infatti ha deciso di iscriversi ai casting convinti di non passare nemmeno le selezioni per le audizioni. Alle audizioni hanno subito colpito i giudici per la loro vera e propria follia. Si sono esibiti con la cover di “Lamette” di Donatella Rettore. Ai Bootcamp la band è riuscita a convinvere ancora di più Manuel Agnelli aggiudicandosi una sedia che è riuscita a mantenerla.

I Live per i Punkcake a X Factor 2024 hanno inizio il 24 ottobre con la prima puntata del talent di Sky. Durante il programma, i Punkcake (Sonia Picchioni, Damiano Falcioni, Lorenzo Donato, Lorenzo Migliore e Bruno Bernardoni) si sono distinti per la loro originalità.

L'Esperienza nel Loft e il Rapporto con Manuel Agnelli

La permanenza a Milano ha rappresentato una sfida inedita per il gruppo. Le giornate si alternavano tra impegni serrati e momenti più riflessivi, vissuti spesso in compagnia degli altri concorrenti. Nonostante le difficoltà di convivere per lungo tempo con un numero così elevato di persone, i Pancake hanno trovato un clima di amicizia e solidarietà che ha arricchito l’esperienza.

L’esperienza di X-Factor è stata determinante non solo per la visibilità acquisita, ma soprattutto per la crescita artistica del gruppo. Hanno avuto la possibilità di lavorare a stretto contatto con Manuel Agnelli, che ha saputo guidarli rispettando la loro identità musicale e concedendo loro libertà creativa.

A proposito degli altri concorrenti, con chi pensate di mantenere un legame, anche al di là del lavoro? Con quasi tutti, a dire il vero. Si è creata una sintonia incredibile fin dall’inizio, come una piccola famiglia. Abbiamo legato tanto con persone come Francamente e Mimì, e ci sono già idee per collaborazioni future. Ad esempio, stavamo scherzando su un pezzo sulle “lesbiche” e, in pochissimo tempo, è uscito fuori un beat assurdo!

Siete appena tornati in Valdarno dopo l’esperienza a Milano. Com’è andata? È stata stressante? Siete soddisfatti? Ciao a tutti! Sì, siamo tornati a casa. Milano è stata molto meglio di quanto ci aspettassimo. Le aspettative erano basse - ironizzano- ma ci siamo divertiti tantissimo. Portare la nostra musica e le nostre rappresentazioni su un palco nazionale è stato incredibile.

Esibizioni Eccentriche e Scambio di Ruoli

Vi aspettavate di arrivare a fare esibizioni così eccentriche? Abbiamo visto che avete anche scambiato i ruoli sul palco, è stata un’idea nata lì o era già parte del vostro stile? L’eccentricità è sempre stata parte di noi, anche prima di X-Factor. La differenza è che lì avevamo più mezzi a disposizione, quindi tutto è diventato più spettacolare. Lo scambio di strumenti e ruoli, ad esempio, lo facevamo già nei nostri concerti: la nostra scaletta è divisa in due, una parte la canta Sony e l’altra Damiano, e in passato abbiamo giocato spesso con queste dinamiche.

In tutto ciò, c’è stata un’esibizione in particolare che ci ha lasciati a bocca aperta. Stiamo parlando dei Punkcake, che, come ogni giovedì, continuano a sorprenderci: questa volta lo hanno fatto sulle note di “My Way” di Frank Sinatra. Ad averci ‘colpito’, in tutti i sensi, è stato il momento in cui il cantante ha ‘rubato’ un violino a un musicista dell’orchestra per romperlo in mille pezzi.

Ma non è finita qui, perché verso la fine del brano, Damiano si è avvicinato a Manuel e gli ha spaccato una bottiglia in testa. Ma tranquilli, era tutta una messa in scena, la bottiglia era una ‘bottiglia da stuntman’, come quelle usate dagli attori nei film, anche se, vedendo il viso stupito del musicista senza il violino, ci eravamo cascati!

«Scelta sicuramente giusta, anche un po’ il replicare l’idea del mitico video di Sid Vicious. Chiaramente, immagino non si potesse replicare fino in fondo per questioni televisive, però è stato giusto virare, perchè, per chi a casa non conoscesse il video Sid Vicious, a un certo punto inizia a sparare verso il pubblico, quindi, senato siete salvi per stasera. Forse un po’ inscenato il cliché del punk, però è voluto. Scelta secondo me azzeccatissima e anche con l’arrangiamento, siete stati bravi, fate la vostra cosa coerente come sempre, quindi bravi». Il commento di Achille Lauro

«Io dico solo che uno lavora ore al giorno, si ingegna, questi dovevano uscire alla seconda ma sono in semifinale e questo è il ringrazio alla fine (riferendosi alla bottiglia data in testa). Fra l’altro, mi ha fatto male ca*zo, era finta però fa male, lo dico per chi vede i film, chissà le sedie allora. Bravi ragazzi, avete fatto cag*re come sempre, complimenti!». Il commento del loro giudice Manuel

I PUNKCAKE letteralmente A NUDO per “Da Ya Think I’m Sexy” | X FACTOR 2024 LIVE 3

L'Eliminazione e i Progetti Futuri

I concorrenti meno votati, dalla somma dei voti ricevuti in entrambe le manche, sono stati proprio i Punkcake, che hanno dovuto subito abbandonare il programma. Un appuntamento per conoscere da vicino uno dei gruppi della squadra di Manuel Agnelli, purtroppo eliminato nel corso del quinto Live dello show Sky Original prodotto da Fremantle, ma protagonista di un bellissimo percorso tra le Audizioni e le puntate in diretta.

Ora ci dedicheremo alla scrittura. Vogliamo prenderci del tempo per creare nuova musica e prepararci a tornare sui palchi la prossima primavera.

Sonia e il Ruolo Femminile nei Punkcake

Sonia, come ti senti come unica donna nei Punkcake? All’inizio volevo creare un gruppo con altre ragazze, ma trovare musiciste qui è davvero difficile. Poi ho incontrato loro, e ho capito che non sono i “classici ragazzi”. Hanno un lato empatico e dolce che mi fa sentire totalmente a mio agio.

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