La salsiccia di Bra è una prelibatezza del Bel Paese, uno degli insaccati più antichi d’Italia. Nell’ambito delle prelibatezze gastronomiche del nostro Bel Paese merita un’attenzione particolare la salsiccia di Bra che vanta di essere uno degli insaccati più antichi d’ Italia. È certamente uno dei più saporiti e sfiziosi, che, oltre ad essere gustoso come piatto singolo, può essere impiegato in moltissime ricette. Dalle tradizionali polpette al ragù ricco e corposo, tanto per fare degli esempi.

Secondo la dizione popolare che deriva dal dialetto è questo il nome con cui viene indicato questo eccezionale prodotto tradizionale della salumeria braidese. La sua peculiarità è quella di essere preparata con carni magre di bovino e grasso suino. Deve essere prodotta con carni fresche provenienti da allevamenti piemontesi. Alla carne viene aggiunta poi una miscela di spezie e il tutto deve essere obbligatoriamente insaccato in budelli naturali di agnello.
Storia della Salsiccia di Bra
Un tempo la legge proibiva la vendita salsicce prodotte con carni bovine in tutto il territorio del Regno Sardo-Piemontese. I macellai di Bra, desiderosi di soddisfare le esigenze di questa vasta clientela tra gli ebrei presentarono un’ istanza per ottenere il permesso di variare gli ingredienti. Carlo Alberto, che aveva apprezzato la loro arte di macelleria durante i suoi soggiorni al Castello di Pollenzo, concesse loro una deroga. Nel corso degli anni, visto anche il ridursi della popolazione di stretta osservanza ebraica, si è cominciato a sostituire il grasso bovino con la pancetta suina.
Questo insaccato infatti, preparato solo con carni di vitello anziché di maiale, nasce per rispondere ai bisogni della comunità ebraica di Cherasco, i cui membri, per motivi legati alla religione, non potevano mangiare carne di suino. La carne veniva acquistata al mercato di Bra. La salsiccia però, secondo i regolamenti vigenti, doveva essere di maiale.
La sua origine risale al 1847 quando una Concessione regia emanata da re Carlo Alberto stabilì che la città di Bra fosse esentata dal divieto (che era valido in tutto il resto del regno) di preparare la salsiccia con carni alternative al suino. Questo decreto derivò molto probabilmente dalla consistente presenza ebraica nella zona: per questioni religiose, infatti, gli ebrei non possono mangiare carne di maiale.
Oggi la Salsiccia di Bra è riconosciuta nell’ Atlante dei prodotti gastroalimentari tradizionali. La sua peculiarità è che può essere mangiata cruda, anche se all’origine veniva cotta nel vino. Si tratta quindi di un vero e proprio orgoglio della gastronomia piemontese, ottimo come antipasto o anche solo per uno spuntino. Ma sono molteplici le possibilità di impiegarla anche in altre ricette, come ad esempio per fare un ottimo ragù da unire ai classici “tajarin”. Se vi capita di entrare in un negozio di Bra a comprare un po’ di “salciccia”, non spaventatevi se vi chiedono quante spanne ne volete.
La salsiccia di Bra può essere consumata cotta (in particolare alla griglia), ma è consigliata come antipasto, assaporata cruda, allo stato fresco, per gustarne appieno tutta la bontà.
PANE E SALSICCIA - Lo sdigiunino di Giorgione
Ricetta del Panino con Salsiccia di Bra
Ecco una ricetta per preparare un delizioso panino con salsiccia di Bra:
Ingredienti:
- 1 panino ciabatta
- 1 mozzarella di bufala campana
- 4 pezzi di salsiccia di Bra
- Una manciata di fiori di rosa
- Scorza di limone
- Olio extra vergine di oliva calabrese
- Aceto balsamico tradizionale di Modena
- Sale grosso di Trapani
- 1 foglia di insalata riccia
Procedimento:
- Tagliare a metà la ciabatta.
- Adagiare la foglia di insalata, la mozzarella di bufala campana tagliata a fette, poi ancora la salsiccia di Bra cruda privata della pelle e i petali di rosa.
- Condire con la scorza di limone, l’olio e il sale.
- Finire con qualche goccia di aceto balsamico di Modena tradizionale.
- Chiudere con l’altra metà del pane e servire freddo.

Altri Prodotti Tipici di Bra e del Roero
Quali sono i prodotti tipici di Bra e del Roero che dovresti assolutamente assaggiare durante una visita in zona? Te li elenchiamo in questa breve guida dedicata ai sapori del territorio piemontese che dalla sponda sinistra del fiume Tanaro si spinge fino a lambire le province di Torino e di Asti. Colline, vigneti, boschi, nude pareti che scendono a picco e affascinanti pinnacoli di sabbia: queste terre, così ricche e variegate, sono custodi di tradizioni e prodotti che qui esistono da secoli.
Oltre alla salsiccia di Bra, ecco alcuni prodotti tipici:
- Il Bra DOP: Formaggio di Bra Tenero e Duro, ottimi formaggi da tavola, ma possono essere gustati anche all’interno di risotti o altre preparazioni più complesse.
- La Tinca di Ceresole: Presidio Slow Food e un prodotto a Denominazione di Origine Protetta (DOP) che prende il nome di Tinca Gobba Dorata del Pianalto di Poirino.
- Il pane di Bra: Profumato, molto digeribile e facilmente conservabile anche per diversi giorni. L’abbinamento migliore? Ovviamente quello con la salsiccia di Bra!
- Le fragole di Sommariva Perno: Il territorio del Roero si è dimostrato perfetto per la coltivazione delle fragole e Sommariva Perno è diventato il vero e proprio cuore della fragolicoltura.
- Le pesche di Canale: Non sono molti i produttori che continuano a coltivare peschi da queste parti, ma chi lo fa è consapevole di portare avanti una tradizione antica che risale alla fine dell’Ottocento.
- La pera Madernassa: Questo frutto è particolarmente indicato per essere gustato cotto: sia nel vino, sia nel forno. Dopo la cottura, infatti, si apprezzano ancor di più croccantezza e aroma.
- La castagna della Madonna: Questa ha una maturazione molto precoce e arriva sul mercato decisamente in anticipo rispetto alle altre castagne.
- I funghi del Roero: Potrai trovarli sulle tavole del Piemonte praticamente tutto l’anno, dall’estate all’autunno: sono così numerose le varietà che crescono in zona che ogni stagione ha la sua.
- Gli asparagi del Roero: La Primavera è il periodo degli asparagi e se sei un abile osservatore, passeggiando per i boschi del Roero, potresti imbatterti in quelli selvatici.
- Il miele: Queste terre, infatti, sono tra le maggiori produttrici di miele di tutto il Piemonte.
Ecco una tabella riassuntiva:
| Prodotto Tipico | Caratteristiche | Utilizzo consigliato |
|---|---|---|
| Salsiccia di Bra | Carne bovina e suina, spezie | Cruda, grigliata, ragù |
| Bra DOP | Formaggio vaccino | Tavola, risotti |
| Tinca di Ceresole | Pesce d'acqua dolce | Carpione, piatti complessi |
| Pane di Bra | Farina locale, lievito madre | Accompagnamento, panini |
| Fragole di Sommariva Perno | Frutto rosso | Fresche |