La pasta al salmone è un primo piatto sfizioso, semplice e veloce da preparare, adatto in ogni stagione. Puoi cucinarla per un pranzo familiare o una cena tra amici davvero in pochissimi minuti. Esistono diverse ricette di pasta al salmone. Alcune, come quella della pasta panna e salmone, sono cremose e adatte anche a giornate invernali. Altre, come ad esempio la pasta al salmone affumicato e limone, sono tipicamente estive. Una ricetta classica, poi, è quella della pasta salmone e zucchine; ancora, se desideri qualcosa di nutriente ed esotico, puoi provare la pasta al salmone e avocado. Esistono poi versioni della ricetta con vodka o whiskey o altri ingredienti ancora.
La pasta panna e salmone è un piatto gustoso e semplice da preparare. È possibile prepararlo sia utilizzando salmone fresco sia con salmone affumicato. Qui vediamo come preparare la pasta panna e salmone col salmone fresco selvaggio (che non sempre si trova; si può però utilizzare il salmone fresco da allevamento.
Un piatto di pasta panna e salmone selvaggio fresco apporta circa 620 kcal. I macronutrienti sono ripartiti così: proteine 34 g, lipidi 26 g, carboidrati 59 g.
La Pasta Panna e Salmone è un piatto ricco sotto diversi aspetti dal punto di vista nutrizionale. Ogni 100 grammi di questo alimento apportano circa 283 calorie, una quantità che lo rende abbastanza sostanzioso e adatto a pasti principali. La presenza di carboidrati, pari a circa 31 grammi, rappresenta la componente energetica predominante, seguita dai grassi, che ammontano a circa 13 grammi. Tra questi, i grassi saturi sono presenti in misura maggiore rispetto alle altre tipologie di grassi, mentre i grassi polinsaturi e monoinsaturi apportano un equilibrio nutrizionale supplementare. Le proteine, importanti per la crescita e il mantenimento dei tessuti corporei, si assestano sui 9.69 grammi. Questo piatto offre inoltre minerali come potassio e sodio, sebbene quest’ultimo sia presente in quantità molto contenute.

La pasta al salmone non è certamente un piatto leggero in termini calorici. Una porzione apporta circa 530 calorie, una quantità notevole. Ti basterà però togliere la panna per modificare il quadro. La ricetta della pasta al salmone fresco infatti conta circa 446 calorie per porzione. Al di là del numero inferiore di calorie, conta sulla presenza dei soli grassi buoni del salmone.
Il salmone fresco, specie se selvaggio, è una buona fonte di nutrienti. Sia il salmone selvaggio sia quello da allevamento sono buone fonti di grassi insaturi. Tuttavia, il salmone selvaggio contiene meno grassi e il rapporto fra acidi grassi insaturi e saturi è più elevato. 100 g di salmone selvaggio crudo contengono indicativamente 6 g di lipidi, 1 g di acidi grassi saturi, 2 g di monoinsaturi e 2,5 g di polinsaturi.
PASTA al SALMONE SENZA PANNA ma CREMOSA pasta al salmone
Tabella Nutrizionale (per 100g)
Di seguito è riportata una tabella nutrizionale che riassume i valori per 100g di pasta panna e salmone:
| Nutriente | Quantità |
|---|---|
| Calorie | 283 kcal |
| Carboidrati | 31 g |
| Grassi | 13 g |
| Proteine | 9.69 g |
| Potassio | N/A |
| Sodio | N/A |
Consigli per la Preparazione
- Scegli il formato di pasta corta che più ti piace - ti consigliamo le penne ma anche le farfalle sono perfette - e dell’ottimo salmone affumicato. Naturalmente, se lo preferisci puoi anche usare pasta lunga fresca o secca: tagliolini, spaghetti, tagliatelle.
- Aggiungi pomodoro e un tocco di panna per rendere il sugo più cremoso.
- Scegli del salmone fresco o salmone affumicato di buona qualità.
- Cuoci la pasta al dente per una consistenza perfetta quando mescolata con la salsa al salmone.
- La panna da cucina è un ingrediente chiave per ottenere una salsa cremosa e ricca.
- Puoi anche aggiungere un po’ di brodo di pesce o di verdure per dare più profondità di sapore alla salsa.
Come Preparare una Variante Leggera
Vuoi trasformare questo primo in un piatto unico completo e sano? Utilizza il salmone fresco al posto di quello affumicato (un bel trancio da 200 grammi per 4 persone) e dei pomodorini. Pulisci il salmone eliminando le lische e la pelle. Sfuma con poco succo di limone e aggiungi 300 grammi di pomodorini tagliati grossolanamente.
Altre Varianti
La pasta salmone e zucchine è una ricetta facile da preparare, saporita e completa. Un piatto di pasta salmone e zucchine preparato con salmone selvaggio contiene indicativamente 34 g di proteine, 23 g di lipidi, 59 g di carboidrati e apporta circa 600 kcal. Prendi una padella, versa un paio di cucchiai di olio evo e metti le zucchine. Intanto che le zucchine cuociono, metti sul fuoco l’acqua per la pasta. Se desideri rendere più cremoso il condimento della pasta salmone e zucchine, prima di mettere i dadini di salmone in padella preleva circa metà delle zucchine e frullale.
Il salmone affumicato dà alle ricette un sapore più intenso, anche per la presenza elevata di sodio. Proprio anche per la presenza di sodio, è bene consumare il salmone affumicato senza esagerare. Infatti, 100 g di salmone affumicato possono contenere oltre 1 g di sodio. Metti sul fuoco l’acqua per la pasta. Aggiungi il salmone, il succo di limone e la scorza grattugiata. Mescola e fai cuocere per 2 o 3 minuti. È opportuno che il salmone affumicato sia solo scottato, e non cotto a lungo.
Un piatto di pasta al salmone affumicato e limone preparato secondo la ricetta che trovi qui sotto apporta circa 480 kcal.
Considerazioni sulla Dieta
La dieta chetogenica, caratterizzata da un apporto molto basso di carboidrati e alto di grassi, trova nella Pasta Panna e Salmone un alimento non ideale per le proprie specifiche esigenze. Generalmente la Pasta Panna e Salmone non è gluten free, dato che è comunemente preparata utilizzando pasta di semola di grano duro che contiene glutine. Tuttavia, in commercio sono disponibili alternative senza glutine di questo piatto, grazie all’uso di paste realizzate con riso, mais o legumi coma base.
Come in molti altri casi, l’impatto della Pasta Panna e Salmone sul peso corporeo dipende notevolmente dalla porzione consumata e dal contesto dietetico generale di una persona. Considerando l’apporto calorico e il contenuto di grassi saturi, se consumata in grandi quantità o in maniera regolare all’interno di una dieta non bilanciata, potrebbe contribuire ad un aumento di peso. Tuttavia, se inserita occasionalmente in un piano alimentare bilanciato e accompagnata da attività fisica regolare, è possibile godere di questo piatto senza eccessive preoccupazioni legate al peso.