Pistoccheddus Sardi: La Ricetta Tradizionale di un Dolce Pasquale

I Pistoccheddus sardi sono dei biscotti tipici della tradizione sarda, preparati soprattutto in occasione della Pasqua e altre ricorrenze. Questi deliziosi dolci sardi vengono ricoperti con una glassa bianca di albume e zucchero e decorati con palline colorate. La ricetta dei Pistoccheddus è una delle più antiche di questa regione, purtroppo non tra le più conosciute, ma portiamo questa piccola gioia per il palato un po' ovunque!

I Pistoccheddus sono un tipico dolce sardo che viene preparato soprattutto per le grandi occasioni, per i giorni in cui si festeggia, effettivamente ha senso perché già il loro aspetto porta gioia a tutti e il loro sapore non può far altro che sprigionare serenità.

Is Pistoccheddus - De Serrenti o incappausu

Ingredienti

Ecco gli ingredienti necessari per preparare i Pistoccheddus sardi:

  • 500 g farina
  • 9 Tuorli
  • 75 g Strutto (*)
  • 150 Zucchero
  • 2 Scorza di limone + succo di 1/2 limone
  • 1 bustina Vanillina
  • 1 bicchierino di liquore a piacere
  • 1 tazza piccola di latte
  • 1 bustina lievito per dolci
  • 10 g Ammoniaca per dolci
  • PER LA GLASSA 250 g ZUCCHERO A VELO 2 ALBUMI q.b. DIAVOLETTI COLORATI q.b. COLORI ALIMENTARI PER DECORARE

(*)Nella ricetta tradizionale è previsto l’utilizzo dello strutto che io, ovviamente, ho sostituito con il burro.

Preparazione dei Pistoccheddus

Per iniziare la preparazione dei Pistoccheddus sardi, versate la farina e la semola sulla spianatoia e mescolatevi 75 gr di zucchero, il lievito, la scorza grattugiata di limone e un pizzico di sale. Formate una fossetta al centro e aggiungete un uovo, 3 tuorli ( 2 albumi teneteli da parte), il succo di limone e lo strutto. Lavorate l’impasto per pochi minuti, amalgamandolo per bene. Se dovesse risultare troppo asciutto, aggiungete un po’ di latte, ma senza esagerare.

Con l’impasto ottenuto, formate una palla e trasferitela in frigo avvolta dalla pellicola per alimenti per almeno 30 minuti. L’impasto dovrà essere morbido ma non appiccicoso e, soprattutto, molto elastico.

Trascorso il tempo di riposo, staccate un pezzo di pasta per volta, fatelo roteare sotto i palmi delle mani formando un bastoncino non più grande di un mignolo. Continuate così fino a finire tutto l’impasto.

Dopo il riposo riprendete la pasta e formate i pistoccheddus. Prelevate dei pezzetti di pasta poco più grandi di una noce (20-30 grammi) allungatela e rotolata fino a formare dei cordoncini grossi massimo un centimetro. Tagliarli su un lato in due o tre punti a formare delle ramificazioni e piegarli a semicerchio, una u molto tonda….

Disponete i Pistoccheddus sardi su una placca foderata da carta forno e infornateli a 180° per circa 20 minuti, finché saranno ben dorati. Sfornate i vostri biscotti e lasciateli raffreddare completamente su una griglia.

Preparazione della glassa

Ora passate alla preparazione della glassa. Montate gli albumi tenuti da parte a bagnomaria con lo zucchero rimanente. A parte scaldate 2/3 cucchiai di succo di limone e unitelo agli albumi continuando a lavorarli con le fruste fino a ottenere un composto ben lucido.

Quando la glassa avrà raggiunto una consistenza abbastanza densa aggiungete il succo di limone. Spalmate subito la glassa sui pistoccheddus, utilizzando un pennello per dolci in maniera tale da ricoprirli completamente. Decorate a piacere con palline colorate.

Come preparare “sa cappa” , glassa

In una ciotola sbattete gli albumi con una frusta ( senza montarli a neve), aggiungete lo zucchero a velo setacciato,e qualche goccia di succo di limone. Glassate i vostri “pistoccus de cappa” in modo uniforme, e cospargeteli di diavoletti, o perline. Lasciate asciugare una notte intera. Una volta che saranno ben asciutti, potete realizzare dei decori con la vostra fantasia, con i colori alimentari.

Pistoccus de Cappa: Un'Alternativa Decorata

Un altro dolce tradizionale sardo sono” i pistoccus de cappa“; si tratta di biscotti che vengono realizzati a forma di animale, di cuore, a forma circolare o ovoidale e vengono glassati con “sa cappa” ( glassa). Da qui prendono il nome di “pistoccus incappaus o pistoccus de cappa”. Il risultato è quello di biscotti molto eleganti,infatti vengono realizzati in occasione di ricorrenze come la Pasqua, battesimi e matrimoni.

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