La Pizza a Ruota di Carro: Un Simbolo di Napoli

Nel cuore pulsante di Napoli, nei labirinti delle vie del Decumano, nasce un capolavoro della gastronomia italiana: la pizza a ruota di carro. Questo stile di pizza, che supera i 30 cm di diametro, prende il nome di “rota ’e carretto” per le sue generose dimensioni.

PIZZA NAPOLETANA TRADIZIONALE - A RUOTA DI CARRO - OONI KODA 16

La pizza a ruota di carro è un esempio di come la tradizione culinaria si intrecci con la storia e la cultura di una città, rappresentando non solo un piatto, ma un vero e proprio simbolo di Napoli.

Cosa Contrasistingue la Pizza a Ruota di Carro

La pizza a ruota di carro, detta anche pizza a carro o “rota ‘e carretta”, è una variante dell’autentica pizza napoletana dalla forma molto caratteristica. La pizza a carro si distingue dalla classica napoletana per il cornicione basso e il diametro molto ampio, che può superare i 30-40 cm. La forma ricorda appunto quella di una ruota di carro, da cui deriva il nome.

Caratteristiche e preparazione

La pizza a “ruota di carro” continua ad essere amata e apprezzata per la sua base sottile che esalta il sapore degli ingredienti, anche se le dimensioni sono state state ridotte rispetto alla versione originale. La “Pizza a Ruota di Carro” è uno stile di pizza sottile e croccante, tipicamente preparato con ingredienti classici come pomodoro, mozzarella e basilico fresco.

Caratteristiche distintive di questa pizza sono l’impasto diretto con lievito di birra e la maturazione a temperatura ambiente che si protrae per 24 ore. I pizzaioli stendono sapientemente l’impasto con le mani per ottenere la caratteristica forma tonda e sottile. La farcitura è essenziale, solitamente pomodoro, mozzarella, origano e olio extravergine.

La stesura dell’impasto è sottile, e rispetta le dimensioni imponenti imposte dalle tradizioni. Il risultato è una pizza che si distingue per il suo cornicione appena pronunciato, strabordante dal piatto, un vero pezzo monumentale della cucina napoletana che va ben oltre i confini della città partenopea.

La "fina di pasta": Una variante della pizza a ruota di carro

Accanto alla celebre “ruota di carro” c’era un’altra versione, meno conosciuta ma altrettanto importante nella tradizione napoletana: la “fina di pasta”. Questa variante era la pizza a ruota di carro tirata ancora più sottile, con bordi appena accennati. Preparata dai pizzaioli su raccomandazione del proprietario della pizzeria per il cliente “buono”, la stesura del disco era un’arte che richiedeva grande maestria, poiché doveva essere sottile fino a diventare quasi trasparente, ma senza mai rompersi.

Questo dettaglio racconta come la manualità e la precisione fondamentali nell’arte di fare la pizza abbiano determinato il riconoscimento UNESCO nel 2017 come parte del patrimonio culturale dell’umanità. L’Associazione Verace Pizza Napoletana (AVPN) ha sostenuto la candidatura e ha svolto un ruolo cruciale nella standardizzazione e nella promozione della pizza napoletana, regolamentata da un decalogo con specifiche chiare sugli ingredienti, le tecniche di preparazione, il metodo di cottura e le caratteristiche finali della pizza.

La Pizza a Ruota di Carro: Una Tendenza in Evoluzione

La pizza a ruota di carro, per esempio, impazza sul web, eppure non è un’invenzione attuale. Nasce nei quartieri popolari di Napoli, per sfamare e "riempire" i più poveri, distinguendosi dalla pizza diffusa nei quartieri “bene” della città, come Chiaia e il Vomero che proponevano, invece, esemplari dal diametro più contenuto e riccamente farciti.

Ora, la diffusione a macchia d’olio della pizza a ruota di carro, molto probabilmente è legata a un cambio di gusto del consumatore, stufo di pizze dal bordo molto alto, di quel modello che ha esasperato una delle interpretazioni diffuse originariamente a Napoli, e oggi non sempre soddisfacente per tanti difetti di cottura.

Una pizza dal diametro di circa 40 cm che, a differenza di quanto accade oggi, non prevedeva l’unione di 2 pagnotte per raggiungere un'estensione notevole, ma solo una piccola aggiunta di pasta rispetto alla dose consueta e poi tutto olio di gomito e manualità. Perché è tornata sulla scena?

Differenze tra pizza napoletana e pizza casertana

Andiamo in Campania, una zona in cui il concetto di pizza non è così semplice da definire. Più volte ci siamo ritrovati davanti a pizze di tipo napoletano ma differenti, ci siamo chiesti come mai alcune avessero il cornicione più alto ma avessero una circonferenza minore, mentre altre fossero visivamente più grandi (a tal punto da non entrare nel classico piatto da pizza) e avessero meno rigonfiamento nella parte finale.

La differenza tra una pizza “a ruota di carro” (napoletana) e la cosiddetta “pizza canotto” (casertana) risiede nella tipologia di farina impiegata, nel metodo di lavorazione della pasta e nell’utilizzo di qualche accorgimento che rendono entrambi le tipologie di pizza lontane dalla pizza romana per esempio, tradizionalmente ‘scrocchiarella’.

Pizzerie Storiche e Moderne

La storica Pizzeria Trianon di Napoli è tra gli esponenti principali della pizza a ruota di carro. Per maggiori informazioni contatta Pizzeria Trianon, Via Pietro Colletta 42/44/46 Napoli. Telefono: +39 081.5539426.

Fondato da Michele Condurro nel 1870, da allora, 5 generazioni di maestri si sono susseguiti tenendo fede al volere di Michele che volle la pizza napoletana solo nei gusti “Marinara” e “Margherita”. Si tratta della classica pizza “a ruota di carro”, come cantava il poeta Velardiniello nel 1500. Ha una forma irregolare ed è soffice e sottile, ottima da mangiare anche in piedi piegandola a portafoglio.

Presso Pizzeria Cos’è Pazz potrai gustare un’autentica pizza a ruota di carro, preparata secondo la ricetta originale campana con ingredienti di prima qualità.

Nel cuore di Caiazzo, un paesino di 5.500 abitanti a mezz’ora da Caserta, sorge all’interno di un palazzo settecentesco il famoso Pepe in Grani, la pizzeria fondata dal papà dell’attuale proprietario Franco. La pizza di Pepe in Grani rappresenta l’emblema della “pizza canotto”, ovvero dotata di cornicione alto e soffice, impossibile da lasciare come di solito si usa fare.

Una Pizza che Mantiene il Suo Fascino nel Tempo

Nonostante l’emergere di nuovi stili nel mondo della pizza negli ultimi decenni, la pizza a ruota di carro ha mantenuto il suo fascino e la sua popolarità. Recentemente, si è assistito a un ritorno a questo stile da parte di una nuova generazione di pizzaioli, che cercano di rivivere la tradizione pura e autentica che mantiene vivo il legame con i rioni storici di Napoli.

Questo ritorno alle origini rappresenta non solo un omaggio alla storia, ma anche un riconoscimento della qualità e dell’unicità di un piatto che ha contribuito a rendere Napoli famosa in tutto il mondo. La pizza a ruota di carro rimane un simbolo della ricchezza culinaria di Napoli, un piatto che ogni visitatore della città dovrebbe sperimentare per immergersi completamente nella sua cultura e nel suo spirito.

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