Pizza Pazza e Storie di Successo: Tra Giovani Chef, Evoluzione della Pizza e Arte del Fumetto

Questo articolo esplora diverse storie di successo nel mondo della ristorazione e dell'arte, dalla pizzeria d'asporto Pizza Pazza vicino a Genova, all'impresa familiare Piazzetta Milù a Castellammare di Stabia, fino all'arte del fumettista Davide Fabbri.

Pizza Pazza: Un'Eccellenza Vicino a Genova

Non molto distante da Genova, vicinissima al Canale di Prà, Pizza Pazza è una delle pizzerie d’asporto più rinomate della zona. Da qualche tempo, in questo grazioso locale con forno a legna, troviamo uno dei prodotti d’eccellenza della panificazione degli ultimi anni: La Pinsa Romana, leggera, croccante e golosissima grazie alle farciture proposte dallo chef pinsaiolo. Il Menù standard è sempre affiancato da ricette stagionali per accontentare tutte le richieste e garantire una maggiore qualità delle numerose farciture. La puntualità nello sfornare gli ordini è una delle cose più apprezzate del posto.

Tipologia Locale: Al Taglio.Contatta: +39 0106970227

Piazzetta Milù: Un'Impresa Familiare di Successo

Two is megl che uan recitava il celeberrimo spot di un gelato degli Anni 90. Adattato a Emanuele, Valerio e Maicol Izzo, i tre fratelli che portano avanti con passione a Castellammare di Stabia, Piazzetta Milù, diventa Three is megl che two perché - come sottolinea Carlo Passera, coordinatore del sito Identità Golose, presentandoli sul palco per la lezione “Evoluzione e destino” - la loro è la storia di un'impresa famigliare di successo.

Dice Emanuele, il maggiore, sommelier per caso (premiato nel 2019 dalla Guida Identità Golose come Miglior sommelier d’Italia): «La storia di Piazzetta Milù è di evoluzione continua. Non so come, quando e perché sia cominciata, ma è certo che il nostro locale è una fucina di giovani chef, da Cristoforo Trapani a Luigi Salomone. Non sappiamo se il destino è già scritto, e allora devi saperlo leggere, se ti aspetta devi saperlo cercare, sennò te lo devi guadagnare. Come? Pensando al domani, ma agendo oggi».

Adesso in cucina c’è Maicol, il minore dei tre. Dice: «Ho avuto la fortuna di girare tantissime cucine con il sostegno della famiglia. Oggi applica alla cucina campana ciò che ha imparato in giro per il mondo.

Ecco alcuni esempi dei loro piatti innovativi:

  • Ceviche all’acqua pazza: cubi di pezzogna marinati con leche de tigre (estratto delle teste del pesce), salsa ponzu preparata con aceto di riso, mirin e katsuobushi, pomodoro ciliegino grattugiato senza buccia, limone e olio extravergine.
  • Mezze penne alla marinara: l’innovazione è nell’acqua di pomodoro San Marzano (condito e marinato con aglio, olio, origano e basilico) ridotta per 4/5 ore in pentola fino ad assumere la consistenza di un caramello. Poi c'è una tecnica d'avanguardia ormai classica, la sferificazione della crema di olive nere. Le mezze penne sono saltate con un’emulsione di olio, aglio e gambi di prezzemolo e peperoncino.

Conclude Valerio: «Siamo in continua evoluzione che portiamo avanti tutti e tre insieme, non so come fanno gli chef patron che fanno tutto da soli. L’ultima fatica? Gli eventi organizzati nella ex casa dell’armatore Achille Lauro.

Il Futuro è Loro

Di chi è il futuro? È loro, dei giovani. Che, a dispetto di chi continua a etichettare la categoria come poco incline al lavoro e al sacrificio, continuano a crescere bene. E in qualche caso, come per i ragazzi che sono saliti sul palco di Identità Milano 2022 nella sezione “Il futuro è loro”, benissimo.

Davide Fabbri: Un Artista Poliedrico

Davide Fabbri nasce, dove tuttora risiede con la moglie, a Forlì. Inizia a pubblicare professionalmente nel 1989 con la Casa Ed. Comic Art, rimanendoci fino al 1992, e nel contempo lavora anche per la Casa Ed. Star Comix. Nel '91 inizia la sua collaborazione con la Casa Ed. Granata Express.

Prolifico e molto attivo è, anche, un abile illustratore che da anni realizza e pubblica per vari periodici fra i quali la rivista musicale "Rumore", la Collana "Gli Squali" delle Ed. Bompiani e per lo Studio Grafico Chia Lab. Ha illustrato le copertine delle riviste di letteratura fantascientifica "Isaac Asimov" e "Analog", copertine per Mondadori Junior collana Avventura. E' una colonna portante della Casa Ed. Phoenix nella quale, oltre a realizzare varie storie a fumetti, è l'illustratore copertinista degli albi di molte delle collane a fumetti pubblicati dalla Casa Ed. Dal 1995 collabora con lo studio Parente.

L'Arrivo nel Mercato Americano

Alla fine degli anni '90 si spalancano le porte del mercato americano, inizia realizzando le matite per una miniserie pubblicata dalle Edizioni Acclaim Comics, prosegue con due miniserie pubblicate dalla valida Casa Ed. Dark Horse.

E' dal novembre del '99, che mi sto facendo un mazzo tanto. Lavoro e ancora lavoro, dalla sera alla mattina e dalla mattina alla sera, le tavole di Xena dovevano essere consegnate per fine anno. Nonostante i tempi sono state le migliori tavole che abbia realizzato, lo ha detto anche Daniele (Brolli)!

Star Wars e Altri Progetti

Di seguito ho immediatamente avuto la prima miniserie di Guerre Stellari. Qui le scadenze per la consegna erano veramente pressanti, ma realizzando in Italia anche l'inchiostrazione (Crisatian era veramente in gran forma), si è potuto ammortizzare le consegne delle matite con quelle delle chine. Infatti, contemporaneamente ho disegnato uno story board per un telefilm pilota di fantascienza destinato alla RAI.

Un Viaggio in Australia

Con la seconda miniserie i tempi di consegna sono stati più elastici, tanto che, anticipando alla consegna del secondo albo, mi sono ricavato un mese di disponibilità che ho destinato alle vacanze. A ottobre, infatti, sono partito con Angela (la moglie) alla volta dell'Australia. E' bella, specialmente le mete più classiche come Ayers rock e tutta la Barriera Corallina, o le città come Sydney o Melbourne, anche se personalmente trovo che sia un po' sopravvalutata.

Gli aborigeni sono confinati nelle zone dell'Out Back e sono visti malissimo. Molti parchi sono raggiungibili solo se si noleggia dei costosissimi fuoristrada. La cosa che più mi ha destabilizzato sono stati i tempi degli australiani, tutto chiude alle sei del pomeriggio, interi centri commerciali, copisterie, ristoranti al banco (ottimi e poco costosi), i Motel chiudono alle otto di sera e i cinema fanno l'ultima proiezione alle 21.30: da impazzire. Viaggiando in macchina ci si creava dei seri problemi. D'accordo che viaggiare all'alba o al tramonto diventa pericoloso per via degli animali che ti possono attraversare la strada, ma se non si riusciva a trovare il cibo prima delle 18, si rischiava di non mangiare. In mezzo al deserto non trovi sempre un MacDonald's aperto.

A proposito di animali, di canguri se ne vedono a migliaia ma solo morti, è una strage continua lungo le strade, le aquile ormai non cacciano più si limitano ad aspettare che il canguro finisca sotto il camion o l'auto di turno, poi agli avanzi ci pensano i dingo e i corvi. Ho potuto vedere un paio di koala e, credo, che io e mia moglie siamo stati gli unici due turisti a non vedere un solo coccodrillo in Australia.

Progetti Futuri e Passioni

E' da novembre che penso di comprare un P.C. ma ancora non ho avuto il tempo di farlo, di certo tra breve lo farò, devo prenderlo. Mi piacerebbe fare delle prove di colorazione, usare una tecnica mista, con base colorata a mano e successivamente intervenire con effetti grafici. L'unico problema saranno i tempi, passeranno mesi (o anni) prima che possa essere operativo, ma è solo una questione di pratica per impadronirsi del mezzo con cui si lavora.

Questo vale anche per i coloristi digitali di professione che non sempre sanno usare gli strumenti manuali classici, come il pennello o l'aerografo, e si limitano a riempire gli spazi bianchi con i comandi del mouse e, di conseguenza, a volte non sapendo disegnare appiattiscono il lavoro del disegnatore-inchiostratore.

La playstation? Mi diverto molto con i giochi d'avventura, tipo "Resident Evil". I Simpson sono una sintesi geniale, Matt Groening non teme di sprecare idee, in ogni racconto ci sono sempre più storie sviluppate parallelamente. Del "Mago" comprai l'ultimo numero, mi ricordo che aveva in copertina un disegno di Vittorio Giardino. Per Nathan Newer le cose non sono chiare, vende ancora molto, ma con chiunque ne discuta le parole sono sempre le stesse: lo compro per abitudine ma non lo leggo. Trovo molto più bella la serie dei telefilm UFO, piuttosto che Spazio 1999 anche se la prima serie non era niente male, poi con la seconda è peggiorata. Gundam è una delle serie a cartoni più belle che ricordi, mi rivedo quando da piccolo restavo affascinato a guardarlo davanti lo schermo televisivo.

Internet e i Diritti d'Autore

Ho avuto modo di riscontrare che Internet è una fonte di notizie inesauribile, infatti per Skat, il lavoro che viene pubblicato sul supplemento della Gazzetta dello Sport, quando mi sono servite le fotografie dei volti dei giocatori del Rooster di Varese le ho potute rintracciare e scaricare tramite il loro sito, altrimenti sarebbe sorto un problema.

Se Napster funzionasse come radio sarebbe un discorso, oppure permettere di rintracciare pezzi ormai introvabili, però arrivare a consentire il prelievo gratuito di interi LP è ovvio che venga da domandarsi: e i diritti d'autore? Il discorso del problema sui diritti d'autore esiste.

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