Levotuss Sciroppo: Usi, Dosaggio e Informazioni Importanti

Levotuss Sciroppo è un farmaco utilizzato per il trattamento sintomatico della tosse. Questo sciroppo contiene levodropropizina come principio attivo, una sostanza con proprietà antitussive. In questo articolo, esploreremo in dettaglio la composizione, le indicazioni terapeutiche, la posologia, le avvertenze, le interazioni e gli effetti indesiderati associati all'uso di Levotuss Sciroppo.

Levotuss Sciroppo è disponibile in flacone da 200ml. Si usa per il trattamento dei sintomi della tosse, causata da patologie di varia natura.

Quando la tosse è persistente e non produttiva, cioè non accompagnata dall'espulsione del catarro, possono subentrare fastidi quali irritazione, dolore e bruciore della gola; in più, i colpi di tosse ripetuti possono causare l'indolenzimento dei muscoli toracici. Per contrastare questi sintomi, Levotuss agisce da sciroppo sedativo della tosse, andando a calmare il fenomeno e aiutando a recuperare una sensazione di sollievo e benessere.

La tosse secca si risolve in linea di massima in 5-15 giorni al massimo ma in alcuni casi può protarsi anche per 8 settimane. Levotuss Sciroppo è un sedativo della tosse che calma i sintomi donando una sensazione di sollievo e benessere. Calmando la tosse diminuirà gradualmente l'infiammazione della mucosa respiratoria e gli accessi di tosse si faranno sempre meno frequenti.

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Composizione di Levotuss Sciroppo

La composizione di Levotuss Sciroppo è la seguente:

  • Principio attivo: levodropropizina 600 mg per 100 ml di soluzione
  • Eccipienti:
    • Saccarosio
    • Metil-para-idrossibenzoato
    • Propil-para-idrossibenzoato
    • Acido citrico monoidrato
    • Sodio idrossido
    • Aroma cherry
    • Acqua depurata

Indicazioni Terapeutiche

Levotuss è indicato per la terapia sintomatica della tosse.

Categoria farmacoterapeutica: Antitosse, escluse le associazioni con espettoranti.

Controindicazioni

Levotuss Sciroppo è controindicato nei seguenti casi:

  • Ipersensibilità al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.
  • Pazienti con broncorrea e con ridotta funzionalità mucociliare (sindrome di Kartagener, discinesia ciliare).
  • Gravidanza e allattamento.
  • Bambini di età inferiore a 2 anni.

Posologia e Modo d'Uso

Nella confezione è incluso un bicchiere dosatore con tacche corrispondenti a 3, 5 e 10 ml. Per aprire la confezione, è necessario premere con forza il tappo e ruotare contemporaneamente in senso antiorario.

La posologia raccomandata è:

  • Adulti: 10 ml di sciroppo fino a 3 volte al giorno, ad intervalli di almeno 6 ore.
  • Bambini:
    • 10-20 kg: 3 ml 3 volte al giorno.
    • 20-30 kg: 5 ml 3 volte al giorno.

Il trattamento dovrebbe essere continuato fino alla scomparsa della tosse. Tuttavia, se dopo 2 settimane di terapia la tosse dovesse ancora essere presente, è consigliabile interrompere il trattamento e consultare un medico. La tosse è un sintomo e andrebbe studiata e trattata la patologia causale.

Popolazione pediatrica: Non somministrare a bambini di età inferiore a 2 anni.

Avvertenze e Precauzioni

Prima di utilizzare Levotuss Sciroppo, è importante tenere presente le seguenti avvertenze:

  • Nei pazienti anziani, la sensibilità a vari farmaci può essere alterata, quindi è necessaria una speciale cautela quando si somministra levodropropizina.
  • Si consiglia cautela nei pazienti con insufficienza renale grave (clearance della creatinina al di sotto di 35 ml/min).
  • Prestare attenzione in caso di contemporanea assunzione di farmaci sedativi in individui particolarmente sensibili.
  • Questo medicinale contiene 4 g di saccarosio per dose (10 ml): i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da malassorbimento di glucosio-galattosio, o da insufficienza di sucrasi isomaltasi, non devono assumere questo medicinale.
  • Da tenere in considerazione per la somministrazione a soggetti affetti da diabete mellito.
  • Il medicinale contiene metil para-idrossibenzoato e propil para-idrossibenzoato, noti per la possibilità di causare orticaria.
  • In generale i para-idrossibenzoati possono causare reazioni ritardate, tipo la dermatite da contatto e raramente reazioni immediate con manifestazione di orticaria e broncospasmo.
  • I farmaci antitosse sono sintomatici e devono essere usati solo in attesa della diagnosi della causa scatenante e/o dell'effetto della terapia della patologia sottostante.
  • In assenza di informazioni sull'effetto dell'assunzione di cibo sull'assorbimento del farmaco, è consigliabile assumere il farmaco lontano dai pasti.
  • Levotuss sciroppo non contiene glutine; pertanto può essere somministrato a pazienti affetti da celiachia.

Interazioni

Gli studi di farmacologia animale hanno dimostrato che levodropropizina non potenzia l'effetto farmacologico di sostanze attive sul sistema nervoso centrale (es. benzodiazepine, alcool, fenitoina, imipramina). Nell'animale il prodotto non modifica l'attività di anticoagulanti orali, quali la warfarina e neppure interferisce sull'azione ipoglicemizzante dell'insulina. Negli studi di farmacologia umana l'associazione con benzodiazepina non modifica il quadro EEG. È necessario tuttavia usare cautela in caso di contemporanea assunzione di farmaci sedativi in individui particolarmente sensibili. Dagli studi clinici non risulta alcuna interazione con farmaci usati nel trattamento di patologie broncopolmonari quali b2-agonisti, metilxantine e derivati, corticosteroidi, antibiotici, mucoregolatori e antistaminici.

Effetti Indesiderati

Durante il trattamento con levodropropizina si possono verificare i seguenti effetti indesiderati:

  • Palpitazioni, tachicardia
  • Nausea, vomito, diarrea
  • Eritema
  • Reazioni allergiche e anafilattoidi, edema palpebrale, edema angioneurotico, orticaria
  • Nervosismo, sonnolenza, alterazione della personalità oppure disturbo della personalità
  • Sincope, capogiro, vertigine, tremori, parestesia, convulsione tonico-clonica e attacco di piccolo male, coma ipoglicemico
  • Ipotensione
  • Dispnea, tosse, edema del tratto respiratorio
  • Dolore gastrico, dolore addominale
  • Epatite colestatica
  • Esantema, prurito, angioedema, reazioni della cute, glossite e stomatite aftosa
  • Debolezza degli arti inferiori
  • Malessere generale, edema generalizzato, astenia
  • Midriasi, cecità bilaterale
  • Epidermolisi

In un neonato è stato segnalato un caso di sonnolenza, ipotonia e vomito dopo assunzione di levodropropizina da parte della madre nutrice.

La maggior parte delle reazioni che si verificano in seguito all'assunzione di levodropropizina sono non gravi e i sintomi si sono risolti con la sospensione della terapia e, in alcuni casi, con trattamento farmacologico specifico.

Gravidanza e Allattamento

L'uso di Levotuss Sciroppo è controindicato nelle donne che intendono diventare o sono già gravide, poiché la sua sicurezza d'impiego non è documentata. Gli studi nel ratto indicano che il farmaco si ritrova nel latte materno fino ad 8 ore dalla somministrazione. Perciò l'uso del farmaco durante l'allattamento è controindicato.

Conservazione

Nessuna precauzione particolare per la conservazione.

Tabella Riassuntiva: Levotuss Sciroppo

Categoria Farmacoterapeutica Antitosse, escluse le associazioni con espettoranti
Indicazioni Terapia sintomatica della tosse
Principio attivo Levodropropizina
Controindicazioni Ipersensibilità, broncorrea, ridotta funzionalità mucociliare, gravidanza, allattamento, bambini < 2 anni
Posologia Adulti 10 ml fino a 3 volte al giorno
Posologia Bambini 10-20 kg: 3 ml 3 volte al giorno; 20-30 kg: 5 ml 3 volte al giorno
Avvertenze Cautela in anziani, insufficienza renale grave, assunzione di sedativi, diabete
Effetti Indesiderati Comuni Palpitazioni, nausea, vomito, diarrea, eritema
Gravidanza e Allattamento Controindicato

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