Spaghetti con Salsa Tartufata: Una Delizia Italiana

Nella cucina italiana, la pasta al tartufo è un grande classico, apprezzato soprattutto nella stagione invernale, ma non solo.

😍 FETTUCCINE al TARTUFO NERO ESTIVO (scorzone) BUONE e profumate! Ricetta Chef Max Mariola

La pasta al tartufo è sempre un'esperienza culinaria eccezionale, ma quando viene preparata con tartufi freschi, il suo sapore raggiunge un livello superiore.

Gli amanti del tartufo lo utilizzano per condire diversi tipi di pasta, soprattutto fresca. Questa specialità è estremamente versatile in cucina e si accompagna particolarmente bene alla pasta lunga come fettuccine, tagliatelle o strangozzi, oltre ad essere perfetta come farcitura per i ravioli.

Anche nell’aspetto questa pasta è molto appetitosa e si “mangia” volentieri anche con gli occhi, è colorata, con quei pomodorini lucidi e rossi, e con gli spaghetti, che si avvolgono intorno ai vari ingredienti, quasi abbracciandoli.

Ma ora passiamo alla ricetta vera e propria, così potrai anche assaggiarla!

Ingredienti per gli Spaghetti con Pomodorini, Pancetta e Salsa al Tartufo

  • 360 g spaghetti
  • 350 g pomodori di Pachino
  • 100 g pancetta (a dadini)
  • 40 g tartufo (salsa)
  • 15 g cipolla
  • 25 g olio di oliva (1/2 tazzina)
  • q.b. sale fino

Preparazione degli Spaghetti con Pomodorini, Pancetta e Salsa al Tartufo

Gli spaghetti con pomodorini, pancetta e salsa al tartufo sono un primo piatto molto, molto saporito, ma dalla preparazione semplice. Metti a bollire l’acqua per la pasta, poi dedicati al condimento, che si prepara molto velocemente.

  1. Lava i pomodorini, tagliali a metà o a quarti se troppo grossi e tieni da parte.
  2. In una padella abbastanza ampia, da poter contenere poi anche gli spaghetti, versa l’olio di oliva e fai appassire a fiamma bassa la cipolla tritata per qualche minuto, facendo attenzione a non bruciarla.

Come Preparare la Salsa al Tartufo con Tartufo Fresco

Del tartufo nero esistono tre varietà: quello nero pregiato (o di Norcia), lo scorzone estivo e quello invernale. Questa salsa si fa con tutti i tipi ma sarà ovviamente più profumata con il nero pregiato e in questo caso ne basteranno 80-100 grammi. In ogni caso è buonissima anche con gli scorzoni, di cui non sarà male abbondare in quantità.

Non sbucciate il tartufo ma limitatevi a spazzolarlo bene e velocemente sotto l’acqua fredda per togliere tutti i residui di terra, poi asciugatelo con cura con carta da cucina. Grattugiatelo (l’ideale è una delle moderne micrograttugie con affilatura laser, come in foto) e mettetelo per il momento da parte. In alternativa potete tritarlo finemente oppure prima tagliarlo col tagliatartufi e poi tritare le lamelle sul tagliere. Molti lo grattugiano e lo pestano poi col mortaio.

Mondate senza lavarla l’acciuga salata, spinatela e sfatela con la forchetta. In una casseruolina scaldate 8 cucchiai di buon olio extravergine di oliva con gli spicchi d’aglio sbucciati e infranti ma non tritati. Nelle foto non c’è aglio perché la preparazione è per due persone, di cui una allergica allo stesso. L’olio dovrà arrivare quasi a friggere: a questo punto spengete il fuoco, aggiungete l’acciuga e iniziate a rimestare con una forchetta fino a che questa non si sarà completamente sciolta.

Unite i tartufi grattugiati e fateli cuocere un quarto d’ora, riaccendendo il fuoco molto dolce, rimestando spesso e stando ben attenti che l’olio non arrivi mai a friggere. Alla fine togliete l’aglio, regolate di sale e pepe e levate dal fuoco. Se vi resta difficile seguire di continuo la cottura sulla fiamma per evitare di far friggere l’olio, scaldatelo a bagnomaria per 30 minuti oppure accendete e spengete il fornello varie volte. Se avete fatto da poco la salsa, tenetela ben in caldo, altrimenti scaldatela, sempre senza far friggere l’olio.

Buttate la pasta e intanto preparate una zuppiera dove la condirete e la servirete. Metteteci dentro il colapasta. Quando gli spaghetti saranno a punto, levate una tazza di acqua di cottura e poi buttateli nel colapasta. Tiratelo su, buttate velocemente l’acqua di cottura che avrà scaldato la zuppiera e buttateci gli spaghetti. Dovranno essere un po’ acquosi quindi, se necessario, aggiungeteci qualche cucchiaio di acqua di cottura che avete nella tazza.

Passaggi Finali

  1. In una padella antiaderente scaldare l’olio e rosolare lo spicchio d’aglio, nel frattempo avremo portato a bollore acqua salata e calato gli spaghetti.
  2. Stemperate la salsa di olive al tartufo nella padella aggiungendo un mestolo di acqua di cottura e regolare di sale e pepe.
  3. Scolate gli spaghetti tre minuti prima del termine di cottura indicato per continuare saltandoli in padella aggiungendo un mestolo di acqua di cottura.
  4. Per impiattare formare un nido di spaghetti aiutandosi con una pinza da cucina ed un mestolo e adagiate al centro del piatto e completate con un cucchiaio di salsa di olive al tartufo ed un giro d’olio a crudo.

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