La pizza è uno dei piatti più amati e preparati in casa. I social network e il periodo della pandemia hanno moltiplicato gli appassionati di impasti, tecniche di lievitazione, tipi di cottura e guarnizioni. Oggi è possibile fare una pizza fatta in casa molto simile a quelle delle pizzerie, ma è fondamentale sapere a che temperatura cuocerla.
In questo articolo imparerai alcuni segreti su come cuocere la pizza e su come riconoscere gli errori principali che si commettono nell’impostare la temperatura del forno. Scopriremo qual è la temperatura consigliata per i vari tipi di pizza e in quali forni si può replicare.
L'Importanza della Temperatura di Cottura
Secondo i pizzaioli professionisti, la temperatura di cottura della pizza può essere considerata a tutti gli effetti un ingrediente fondamentale: questo perché è proprio il calore del forno a consentire lo sviluppo dell’impasto. La temperatura di cottura giusta è fondamentale per ottenere una pizza equilibrata nella consistenza, nel gusto e nell’aspetto. Ogni tipo di pizza ha esigenze diverse in base alla formulazione dell’impasto, allo spessore, all’idratazione e al tipo di forno utilizzato.
Aumentare o diminuire le temperature di cottura determina lo svuotamento del bordo e in generale evitando ristagni di umidità. Questo concetto è fortemente correlato al grado di idratazione, ovvero alla quantità di acqua presente nell’impasto. Impasti poco idratati si adattano bene a cotture a basse temperature per tempi prolungati. Impasti molto idratati si adattano a cotture ad alte temperature per tempi brevi. Cosa accade se facciamo una cottura violenta ad un impasto poco idratato?
Facile dire “pizza”, ma cosa si intende davvero? Esiste ormai una dettagliata classificazione delle numerose tipologie di pizza che si sono diversificate nella produzione italiana. Alcune sono legate a specifiche aree geografiche, altre agli strumenti utilizzati o alla tecnica di impasto e stesa. A ognuna di queste tipologie corrisponde un livello di idratazione e una lavorazione dell’impasto diverse, e di conseguenza una temperatura ideale di cottura diversa. Ma perché è così importante scegliere la temperatura giusta?
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Cottura della Pizza a 300 Gradi nel Forno Domestico
Cuocere la pizza a casa può sembrare una sfida, ma con alcuni consigli e tecniche, è possibile ottenere una pizza deliziosa e croccante come in pizzeria. La temperatura è uno degli elementi chiave per una pizza perfetta. La maggior parte dei forni moderni casalinghi può raggiungere una temperatura massima di circa 250-300°C, che è ideale per cuocere la pizza. Per ottenere una base croccante e un formaggio perfettamente fuso, riscalda il forno alla massima temperatura almeno 30 minuti prima di infornare la pizza.

Esistono diversi tipi di forni, ma per cuocere la pizza a casa, il forno elettrico convenzionale è più che sufficiente.
Utilizzo della Pietra Refrattaria
In commercio esistono degli accessori che permettono di fare una pizza simile a quella di un panificio: uno di questi è la pietra refrattaria. La pietra refrattaria è utile se sei appassionato di panificazione perché ha la capacità di resistere a temperature molto elevate senza subire danni e di distribuire il calore in modo uniforme, riducendo il rischio di punti caldi e cottura irregolare. La pietra refrattaria inoltre assorbe l'umidità dell'impasto e aiuta a creare una crosta croccante e dorata, proprio come fanno i forni a legna.

Usare la pietra in cucina è facile: ti basterà infatti scaldarla insieme al forno per almeno 30-45 minuti, una volta ben calda potrai trasferire l'impasto da cuocere direttamente su essa. Dopo l'uso, lasciala raffreddare completamente nel forno per evitare rotture termiche.
Posizionamento della Pizza nel Forno
La posizione della pizza nel forno è cruciale per una cottura uniforme. Per fare sì che questo accada, posiziona la teglia con la pizza nella parte centrale del forno. In questo modo la cottura avverrà nello stesso modo per tutta la superficie della pizza. Se vuoi invece una base più croccante, riponi la teglia nella parte bassa del forno e poi termina la cottura nella parte centrale.
Come Capire Quando la Pizza è Pronta
Sapere quando la pizza è pronta può essere un'arte. Un buon indicatore è il colore del bordo: dovrebbe essere dorato e croccante. Il formaggio deve essere completamente fuso e leggermente dorato. Un altro trucco è sollevare delicatamente la pizza con una spatola e controllare la base: dovrebbe essere dorata e croccante, non pallida o molle.
Stadi dell'Impasto
Al momento dello staglio ci troviamo esattamente al “punto zero” ossia il punto in cui la maglia glutinica è perfettamente chiusa. Ad occhio nudo non vediamo la cosiddetta “ragnatela”: un panetto al punto zero viene definito “giovane”. Dopo circa 2 ore dallo staglio noteremo nel panetto una lieve presenza di aria, che è rimasta intrappolata dalla maglia glutinica, che comincia ad allargare le sue maglie; ora il panetto è definito “adulto”.
Forno per Pizza: Modelli Consigliati
Esistono diversi tipi di forni adatti alla cottura della pizza, ognuno con le sue peculiarità. Ecco alcuni modelli consigliati:
Forno a Gas Ooni
Questo forno per pizza è uno dei migliori modelli a gas attualmente sul mercato: abbiamo scelto di consigliare un modello a gas e non uno a legna, carbonella o pellet per un semplice motivo: la facilità di utilizzo e la possibilità di portare il forno con sé in modo molto più agevole. Rispetto alle prestazioni, questo forno Ooni non ha nulla da invidiare ai modelli multicombustibile: la temperatura massima di esercizio raggiunge i 500 °C e le dimensioni più ampie della camera di cottura consentono di realizzare pizze rotonde fino a 31 cm di diametro.

Questo rende questo forno adatto praticamente a tutte le tipologie di pizze rotonde, compresa la napoletana tradizionale che ha un diametro di circa 30 cm e necessita di una cottura rapida e violenta a 500 °C. Per realizzare pizze rotonde che necessitino di una temperatura più bassa si può regolare il gas erogato: consigliamo di controllare costantemente la temperatura della camera con un termometro laser e di regolare il gas solo quando è stata raggiunta la temperatura desiderata.
Un grande vantaggio di questo forno che lo rende uno dei migliori modelli a gas è la presenza di un bruciatore a “L”, che permette di cuocere uniformemente anche la parte laterale del cornicione. Grazie alla camera di cottura più ampia, inoltre, si possono sfruttare le diverse zone del forno, ad esempio concludendo la cottura a bocca di forno per fare asciugare bene i condimenti.
Forno Elettrico G3 Ferrari
Questo forno per pizza elettrico è un’istituzione tra gli appassionati della pizza fatta in casa ed è adatto sia alla realizzazione di pizze in teglia, sia a quella di pizze tonde. Il punto di forza di questo modello, che lo rende così popolare tra gli utenti, è la temperatura massima raggiunta di 450 °C, che come abbiamo visto è un valore perfetto per la pizza napoletana contemporanea; temperature più basse sono facilmente impostabili tramite i due termostati.

A proposito di termostati, riteniamo ottimo che ce ne siano due indipendenti per regolare la temperatura della resistenza inferiore e superiore, poiché in molti casi è consigliabile avere una temperatura leggermente diversa sotto e sopra a seconda dello stile di pizza che si sta preparando. Per quanto riguarda la camera di cottura, risulta abbastanza ampia per realizzare pizze in teglia (necessario comprare teglie che misurino massimo 30 x 30 cm) e pizze tonde di tutti i tipi, oltre che focacce, pinse e pizze in pala.
Forno Elettrico da Incasso con Funzione Vapore
Tra i tanti forni elettrici da incasso riteniamo questo modello uno dei migliori per la cottura dei lievitati, tra cui anche la pizza. Segnaliamo subito che, come anticipato, si tratta di un forno nel quale è possibile solo realizzare pizze in teglia sia rotonde, sia rettangolari o quadrate, oltre a focacce e pizze alte e morbide.
Ovviamente, essendo un forno elettrico da incasso, si possono cuocere tutte le pietanze solitamente realizzabili al forno; grazie alla funzione vapore possiamo aggiungere che il risultato ottenuto in molti casi è nettamente migliore rispetto ai risultati ottenibili con un forno elettrico di fascia bassa (pane e dolci ad esempio beneficiano moltissimo del vapore). Tornando alla pizza, uno degli aspetti principali per cui lo riteniamo particolarmente adatto è che la temperatura massima raggiungibile è più alta rispetto alla media dei forni da incasso: in questo caso infatti il termostato è in grado di raggiungere i 275 °C, mentre la maggior parte dei forni elettrici non supera i 250 °C.
| Tipo di Forno | Temperatura Massima | Ideale per |
|---|---|---|
| Forno a Gas Ooni | 500 °C | Pizza napoletana, pizze rotonde |
| Forno Elettrico G3 Ferrari | 450 °C | Pizza napoletana contemporanea, pizze in teglia |
| Forno Elettrico da Incasso | 275 °C | Pizza in teglia, focacce |