Il timo limonato (o timo limone) è una pianta aromatica appartenente alla famiglia del timo, apprezzata per il suo spiccato aroma di limone, percepibile sia all’olfatto che al gusto. Si tratta di una pianta arbustiva, con foglie più piccole rispetto al timo comune, caratterizzate da sfumature di giallo. Come la sua varietà più conosciuta, è una pianta perenne, molto resistente e di facile coltivazione.

Caratteristiche e Coltivazione
Il timo limonato può essere utilizzato come pianta ornamentale ed è di facile coltivazione: è sufficiente un luogo con una discreta soleggiatura. Può essere piantata in giardino, ma anche in vaso su un terrazzo. Al pari della sua varietà più famosa, è una pianta perenne, molto resistente, che difficilmente si ammala o si infesta.
Come Conservare ed Essiccare il Timo
Le foglie del timo limonato possono essere consumate fresche, o subire un processo di essiccazione. Si tratta di un procedimento molto semplice, dal momento che è sufficiente raccogliere dei rametti di timo e lasciarli appesi in luoghi asciutti ed arieggiati per 2 o 3 giorni. Il timo limonato, che sia fresco o essiccato, non perde né le proprie caratteristiche nutrizionali né il suo tipico aroma.
Proprietà Nutrizionali e Benefici
Il timo limonato è un’erba dal basso contenuto calorico, pressoché priva di grassi e ricca di fibre. È inoltre un’ottima fonte di vitamina K, mentre tra i sali minerali troviamo ferro, manganese e calcio. Il timo limonato è dotato di proprietà benefiche simili al timo comune, le cui doti terapeutiche erano conosciute fin dall’antichità. Veniva infatti usato contro il mal di testa, i dolori mestruali e muscolari, oltre ad avere capacità antisettiche. È ancora oggi considerato un alleato della salute cardiovascolare, perché tiene sotto controllo i livelli di colesterolo e aiuta ad abbassare la pressione.

Usi in Cucina: Ricette e Abbinamenti
Può essere aggiunto come aromatizzatore in tantissime pietanze: dai risotti ai secondi piatti, il suo profumo arricchirà ogni tipo di pietanza. Il condimento aromatico al timo e limone si sposa egregiamente sia con le carni bianche che con le rosse.
Ricetta semplice - Pollo al timo con patate arrosto
Una delle ricette più popolari è il pollo al timo e limone, ma non mancano indicazioni per preparare un delizioso arrosto di vitello con limone e timo. Per quanto riguarda le carni bianche, oltre al celebre pollo arrosto condito con timo e limone, è possibile utilizzare lo stesso condimento per cosce o ali di pollo.
Il mix di timo e limone regala alla carne un sapore fresco e aromatico, piacevole sia per adulti che per bambini. La ricetta ideale, soprattutto per soddisfare i più piccoli, è quella delle cosce o delle ali di pollo. Indipendentemente dal taglio di carne scelto, preparare un arrosto al timo e limone è semplice.
Ricetta: Arrosto di Vitello al Timo e Limone
- Prendete la noce di vitello e salatela.
- Aggiungete un po’ di pepe e legatela, quindi lasciatela riposare per qualche minuto.
- Spremete due limoni, mentre il terzo tagliatelo a fettine.
- Pulite la cipolla e tagliate anche questa a fettine sottili.
- Mettete l’arrosto di vitello a cuocere in un tegame aggiungendo olio d’oliva e il succo dei limoni.
- Fate rosolare su tutti i lati e sfumate con il vino.
- Aggiungete le fettine di cipolla e di limone, quindi il rametto di timo, i chiodi di garofano, il pepe nero e qualche foglia di alloro.
Ricetta: Cosci di Pollo al Timo e Limone in Friggitrice ad Aria
Chi è amante della friggitrice ad aria può realizzare un arrosto timo e limone con patate in modo facile e veloce.
- Prendete 4 cosci di pollo, lavateli e puliteli da eventuali piume, quindi salate e sistemateli nella friggitrice ad aria con una carta forno.
- Come contorno aggiungete delle patate condite con olio e sale.
- Cospargete i cosci con succo di limone e rametti di timo fresco.
- Cuocete a 190° per mezz’ora circa, quindi girate i cosci e continuate a cuocere fino a che non li vedrete dorati.
Il Timo nel Mondo e Nelle Cucine di Oggi
Oggi il timo è protagonista in tutto il Mediterraneo e oltre. In Francia è parte essenziale del bouquet garni, insieme a prezzemolo e alloro, per insaporire brodi, stufati e arrosti. In Spagna trova spazio nelle marinade per carne e pesce grigliato, mentre in Grecia accompagna formaggi freschi, salse e verdure stufate. Nel mondo anglosassone, la varietà di timo limonato è molto apprezzata in ricette fresche e dessert. In Medio Oriente il timo compare nella miscela za’atar, insieme a sesamo e sommacco, usata per condire insalate, pane, carni e anche yogurt. Nei paesi nordafricani viene integrato nei tajine e nei cous cous.

Le Varietà del Timo
Esistono tante varietà di timo: quello classico (vulgaris), quello limonato, quello serpillo… ognuno con un carattere diverso. Il timo limone, per esempio, è meraviglioso con pesce e verdure; quello più intenso è perfetto con carni bianche e legumi. In ogni caso, aggiungerlo a fine cottura permette di mantenere l’aroma più vivo e ottenere un piatto più profumato.
Dietro a questa erba aromatica, in realtà si celano centinaia di specie diverse. Di seguito, illustro quelle più diffuse e apprezzate:
- Timo limonato o timo limoncino: è la varietà più diffusa e anche quella più apprezzata. Come suggerisce il nome, si caratterizza per un sentore di limone. Per questo motivo, è impiegata soprattutto nelle ricette dolciarie e per aromatizzare il pesce.
- Timo cedrato: l’aroma ricorda vagamente l’origano e, in maniera un po’ più decisa, la melissa. Tuttavia, è anche leggermente amarognolo. In virtù delle sue proprietà terapeutiche, si consuma soprattutto sotto forma di infuso.
- Timo erba barona: è un timo diffuso soprattutto nel Mediterraneo occidentale. Si caratterizza per il sapore spiccatamente aromatico e pungente. Viene impiegato per aromatizzare il latte nell’ambito della preparazione di formaggi.
- Timo lanuginoso: è il timo più “strano”, anche perché assomiglia al muschio. È molto più aromatico rispetto alle altre varietà, ma viene molto raramente utilizzato in cucina. Essendo ricco di oli essenziali, viene impiegato soprattutto nella cosmetica. Benché raro, lo si trova facilmente nei vivai.
- Timo serpillum: è un “timo strisciante”, che si sviluppa per lo più orizzontalmente, fino a creare una specie di manto erboso. È diffuso nel nord Europa ma, di tanto in tanto, cresce anche nella macchia mediterranea. Si caratterizza maggiormente come varietà più ornamentale, anche perché i suoi fiori (rosa e viola) sono i più belli tra tutte le varianti di timo.