La torta Barozzi è un dolce molto cioccolatoso e morbido, il cui simbolo è la città emiliana di Vignola, dove è una vera istituzione locale. La cui ricetta originale è segreta. Adoro questo dolce.

La Storia della Torta Barozzi
Questa torta venne creata, col nome di “torta nera“, alla fine del XIX secolo dal pasticcere Eugenio Gollini. In onore di Jacopo Barozzi, architetto del ‘500 nativo di Vignola, Gollini ribattezzò la torta Barozzi. Una storia affascinante, quella del pasticcere Eugenio Gollini.
Verso la fine dell’800, poco più che ventenne, decise di aprire la sua pasticceria abbandonando quella presso cui lavorava come dipendente: il desiderio che credo, almeno una volta nella sua vita, qualsiasi dipendente fa. Le sue giornate infatti erano animate da un pensiero fisso: dare vita alla torta che, fino a quel momento, abitava solo in forma di idea nella sua mente. Prima di giungere al risultato tanto sperato, distribuì assaggi a tantissimi Vignolesi in cerca di riscontri e pareri.
Un Dolce Avvolto nel Mistero
A questo proposito può tornare utile la descrizione che ne fa Michele Serra, giornalista e scrittore italiano definendola “una piccola zolla di terra e come una zolla si sbriciola… È un incantevole mistero fatto di mille aromi che confondono il palato in una sinfonia di dolcezza…”. Chi l’ha assaggiata non può che concordare. Il segreto del suo successo? Senza dubbio la qualità degli ingredienti utilizzati e le proporzioni perfette tra di essi.
Ma se è tutto ancora così gelosamente e giustamente custodito, come potevo cimentarmi nella ricetta della Torta Barozzi di Vignola? Il giorno seguente, e molti altri ancora, mi ritrovai sola di fronte alla serie complessità di cimentarmi nella realizzazione di una torta di cui non conoscevo nel modo più assoluto le grammature.
La Ricetta Rielaborata
Questa è una delle tante versioni. Tra gli ingredienti della versione di Benedetta Parodi il cioccolato fondente, la farina di mandorle, il caffè ed ancora il rum. Assenti invece le arachidi, imprenscindibili nella torta originale.
E’ davvero fantastica, ho rielaborato la ricetta di Benedetta a modo mio, diminuendo lo zucchero e modificando i grassi e il cioccolato, sono fatta così, devo minimizzare il burro e lo zucchero, è più forte di me 🙂 . Il risultato vi assicuro è ottimo, la faccio spesso, anzi spessissimo e di solito mia figlia mi aiuta.
Ingredienti:
- 150 g + 50 g zucchero semolato
- 160 g farina di arachidi (se non la trovate, sbucciate e frullare le arachidi fino ad ottenere una farina)
- 40 g farina di mandorle non pelate (frullate delle mandorle con la buccia)
- 4 uova a temperatura ambiente
- 200 g burro morbido (a temperat.)
Preparazione:
- Spezzettare il cioccolato grossolanamente e farlo sciogliere, amalgamandolo con il burro.
- Aggiungere 1 fondo di caffè al cioccolato.
- Incorporare il cioccolato fuso.
- Montare a neve gli albumi e incorporarli al composto di cioccolato.
- Nel frattempo, nella planetaria munita di frusta gommata (o piatta o foglia, oppure in una ciotola), montate il burro morbido con i 150 g di zucchero fino ad ottenere una massa bianca e spumosa.
- Montate leggermente gli albumi e, appena si coprono di schiuma, aggiungete a pioggia i 50 g di zucchero.
- Continuate a montare fino ad ottenere una bella meringa lucida.
- Incorporare la meringa un po’ alla volta all’altro composto aiutandovi con una spatola ed eseguendo un movimento dal basso verso l’alto.
Tostare le mandorle in una pentola a fuoco medio poi frullarle e ridurle in farina. In un recipiente mettere le mandorle tritate, lo zucchero, i fondi di caffè, i 4 tuorli e il rum e mescolare per bene. Infine aggiungere gli albumi montati a neve, mescolando delicatamente dal basso verso l'alto.
Consigli Utili
- La ricetta contiene arachidi. Non è semplice trovarle in forma di farina. Sgusciate delle arachidi tostate e riducetele in farina fine con l’aiuto di un tritatutto.
- La torta - tipo - Barozzi si conserva per molti giorni perfettamente in frigorifero, o anche a temperatura ambiente, se non è troppo caldo.
Si chiama torta Barozzi ed è il dolce simbolo della città emiliana di Vignola dove è un’istituzione locale. Lo sai che il 20 Dicembre 2020 è uscito il mio primo libro? Parla di cambio vita, di Sicilia, di Francia, di Danimarca… di persone che amano lavorare con il cuore e… anche di ricette.Sono fiera della mia creatura.
Questa fantastica torta morbida al cioccolato è senza glutine (ovviamente), senza nessun cereale e senza lievito.
TORTA BAROZZI Orgoglio Italiano - Ricetta Facile
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