La Crostata ricotta e visciole è uno dei dolci più famosi della pasticceria Romana e della cucina giudaico Romanesca. Un dolce delizioso, tipico della pasticceria romana che trova origine nella tradizione ebraica. Insieme ai maritozzi, è un grande classico della cucina laziale: una torta semplice da realizzare, ma di grande effetto e dal gusto intenso, in cui un guscio di pasta frolla racchiude un cuore di ricotta e confettura di visciole.

La crostata di visciole e ricotta nasce verso la fine del 1700 quando un editto papale vieta agli ebrei la vendita di latticini ai cristiani. Per questo motivo i fornai del ghetto ebraico iniziarono a coprire i dolci per nascondere cosa ci fosse all’interno. Infatti la crostata ricotta e visciole è formata da un guscio di pasta frolla che racchiude al suo interno uno strato di confettura di visciole e una crema alla ricotta di pecora.
La crostata ricotta e visciole storia risale al 700 quando per via di un editto che vietava la vendita dei latticini si iniziò a vendere una crostata totalmente coperta farcita di ricotta e visciole invece delle classiche strisce.
Che perfettamente si sposa con la dolcezza della ricotta e la frolla morbida profumata! Semplice e golosa sono le caratteristiche della crostata di visciole che vi regalo oggi, che tra la sua semplicità si prepara anche senza stampo, e la cottura molto inusuale per la classica frolla creano delle caratteristiche crepe che rendono questa crostata ricotta e visciole ricetta, davvero unica!!
Se vi trovate a Roma visitate il ghetto per provare la torta ricotta e visciole ricetta ebraica. Se vi è piaciuta la ricotta e visciole ricetta, provate anche un lievitato famosissimo a Roma come i Maritozzi alla Panna o altri piatti della tradizione Romana come la Carbonara, o la Amatriciana.
Ricotta e Visciole - La ricetta per Iginio Massari The SweetMan
Ingredienti per la Crostata Ricotta e Visciole
Ecco gli ingredienti necessari per preparare questa deliziosa torta:
Per la pasta frolla:
- 350 g Farina 00
- 100 g burro (toglietelo dal frigo 1 ora prima)
- 2 Tuorli
- 1 uovo (intero)
- 150 g zucchero
- 2 cucchiaini Lievito in polvere per dolci q.b.
- Scorza di limone (grattugiata)
Per la farcitura:
- 400 g Ricotta di pecora
- 180 g Zucchero
- 300 g confettura di visciole
Preparazione della Crostata Ricotta e Visciole
Segui questi passaggi per preparare la tua crostata con ricotta e confettura di visciole:
Preparate la pasta frolla morbida
- In una ciotola mescolate il burro con lo zucchero e la scorza di limone, fino a renderlo cremoso, potete aiutarvi con un cucchiaio di legno o con le fruste elettriche.
- Quando il burro sarà cremoso unite le uova e continuate a mescolare il composto, aggiungete la farina ed il lievito ed impastate con la mano fino ad ottenere un panetto
- Trasferitelo su una spianatoia leggermente infarinata, lavoratelo con le mani per averlo liscio e compatto, avvolgetelo nella pellicola e lasciate riposare la base della crostata ricotta e visciole in frigo almeno 30 minuti.
Preparate la crema di ricotta
- Setacciate la ricotta con un colino a maglie strette e mettetela in una ciotola.
- Aggiungete lo zucchero e mescolate fino a renderla cremosa.
- Lasciate riposare la crema di ricotta in frigorifero per circa 30 minuti in modo che si insaporisca per bene.
Preparate la crostata ricotta e visciole
- Togliete la pasta frolla dal frigo, dividetela in due pezzi e stendete due dischi tra due fogli di carta forno con il mattarello dello spessore di mezzo cm. Con il primo disco foderate lo stampo precedentemente imburrato e infarinato.
- Versate sulla pasta frolla la confettura, livellate ed aggiungete la crema di ricotta, ricoprite con l’altro disco di frolla, ritagliate i bordi in eccesso e sigillateli benissimo.
- Fate cuocere la Crostata ricotta e visciole in forno statico a 180° per circa 45/50 minuti, se notate che si scurisce troppo in superficie, mettetela nel ripiano più basso del forno e copritela con un foglio di carta forno.
- Quando la crostata sarà cotta, sfornatela e lasciatela raffreddare benissimo prima di toglierla dallo stampo, una volta fredda, mettetela in un piatto e spolverizzatela con dello zucchero a velo.
Consigli e Varianti
Ecco alcuni consigli e varianti per personalizzare la tua crostata:
- Potete aromatizzare la ricotta con del liquore a piacere se volete o con della scorza grattugiata di limone.
- Potete sostituire la confettura di visciole con quella di ciliegie o amarene.
- Se volete, potete aggiungere un uovo alla crema di ricotta.
Conservazione
La crostata ricotta e visciole si conserva in frigo per 2/3 giorni coperta da pellicola trasparente.
Passo Passo Fotografico
Nel mio articolo ho realizzato un passo passo fotografico facilitarvi il procedimento.Vediamo come fare la Crostata di ricotta e visciole!E se la provate, fatemi sapere!Vale

Un guscio morbido di pasta frolla, accoglie un ripieno doppio: uno strato di crema di ricotta di pecora e uno di visciole, una tipologia di ciliegie piccole simili ad amarene, dal gusto leggermente aspro, da cui si realizza una marmellata in pezzi squisita!
Di tanto in tanto, schiacciate qualche frutto, ma lasciate la maggior parte interi. Sgocciolate perfettamente la ricotta con un panno di cotone. In fase di cottura, la ricotta si gonfierà un pochino, è normale!
Sfornate e lasciate raffreddare a temperatura ambiente per circa 3 - 4 h! Mi raccomando aspettate prima di gustare! Altrimenti non si taglia la fetta! a temperatura ambiente per 1 - 2 giorni, poi meglio se la riponete in frigo.
La ricetta di questa crostata di ricotta è semplice nella sua bontà, due dischi di pasta frolla racchiudono una crema di ricotta e confettura di visciole, sì!visciole perché più aspre e acidule.
Preparazione Dettagliata
Vediamo nel dettaglio come preparare questa deliziosa crostata:
Per la pasta frolla:
- Iniziate e tagliate a cubetti il burro morbido e mettetelo in una ciotola con la farina e iniziate a lavorarlo velocemente con la frusta piatta o le mani finché non si forma un composto sabbiato.
- A questo punto aggiungete lo zucchero a velo, la vaniglia e lavorate con la planetaria o con una spatola finché non sarà omogeneo.
- Infine unite i tuorli e iniziate a impastate prima con la spatola e o con la foglia e poi appena l’impasto è formato lavoratelo velocemente con le mani sul piano e appena si forma il panetto fermatevi per non riscaldarlo.
- Stendetelo tra due fogli di carta da forno allo spessore di 5/6 mm e fatelo riposare 1 ora in frigo o 30 minuti in freezer.
Per la farcitura:
- In una ciotola setacciate la ricotta con una spatola e lavoratela con lo zucchero semolato e la vaniglia.
Formatura:
- Prendete la frolla stesa riposata e tenetela furori dal frigo per 2 minuti, stendetela allo spessore di 3/4mm ricavate un disco da 22cm e mettetelo su una teglia con carta da forno, fate uno strato di confettura di visciole rimanendo a 1cm dal bordo. Sopra versate tutta la crema di ricotta formando una cupola.
Finitura e cottura:
- Con la frolla rimanente fate una striscia larga 1,5cm e mettete sul bordo della crostata prendendo sul fondo per sigillare, fate un buco al centro per far uscire il vapore in cottura.
- Spennellate con l’uovo sbattuto e cuocete in forno ventilato a 200° per 20 minuti fino a doratura.
CONSERVAZIONE:Questa crostata di ricotta e visciole si conserva a temperatura ambiente per 1 giorno e in frigo per 3/4 giorni.
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Ricapitolando
La Crostata ricotta e visciole è una ricetta dolce della pasticceria romana, e posso dire di esserne un tantino orgogliosa? Quando si tratta di ricette della mia amata città lo ammetto sono di parte, ma questa Torta con ricotta e confettura di visciole è favolosa, la ricetta originale appartiene alla trazione ebraica, e se vi capita di fare un salto a Roma, passate per il quartiere del ghetto e assaggiate questa crostata, un guscio di pasta frolla morbida che racchiude un cuore cremoso di ricotta e confettura di visciole, la varietà selvatica delle ciliegie dal gusto un po’ più aspro ma che con il dolce della pasta frolla creano un contrasto piacevole, se non riuscite a trovare la confettura di visciole, potete usare quella di ciliegie o amarene, anche se non è la stessa cosa, il massimo sarebbe trovare le visciole fresche e farla in casa, ma online comunque dovreste riuscire a reperirla, ricotta rigorosamente di pecora mi raccomando, esistono poi varie correnti di pensiero per questa Torta di ricotta e visciole, chi mette uno strato di crema oltre a ricotta e confettura, io non lo metto, chi dice che si devono utilizzare le visciole fresche ( ma non sono facilissime da trovare), da noi a Roma, si prepara solitamente nel periodo di Pasqua, anche se poi si può realizzare tutto l’anno se si ha a disposizione la marmellata di visciole, mentre per chi è più fortunato e può vantare un albero in giardino, sicuramente è il periodo migliore.